Free Words Planet

Auto-Spiaccicatevi nel viso la realtà e urlatela. Shooooout!!!!! E’ il motto di questo spazio. C’mon, “Mumble” and then shout. I vostri parti mentali, cesarei o naturalmente travagliati che siano. Vanno messi qui, proprio qui sotto. Le vostre parole sono oro. Oro colato. Coro dorato. Si vi voglio sentire qui come un c o o o r o, un coro di mille, diecimila, milioni di voci diverse, che si sovrappongono, che dicono migliaia di cose differenti, che fanno casino, un meraviglioso e fastidioso casino! Ma con lo stesso identico entusiasmo, la stessa forza e esaltazione. Si si, eccole le setite? Le parole stanno bussando all’altezza delle tonsille, ingoiate e fatele uscire dalle dita!!! Buon lavoro. Let’s take a look, watch out the Everybody’s sfogations… damn, you’re so cool.



febbraio 15, 2007 alle 10:51 am
Diamo il via alle danze!!! Un due tre cao io e puzzi te!!! Te che leggi, come me!!
.caMi
febbraio 15, 2007 alle 11:09 am
ahahahahahaha….direi discreto inizio
febbraio 16, 2007 alle 7:16 pm
si si si…esaltazione per me!!!mi son fatta i capelli (anche se non ve ne frega nulla io lo dico lo stesso…!!)devo esteriorizzare la mia vera anima…e ho iniziato dai capelli..ciuffi rossi per me!!ahauhu che springola sono deh…è un periodo della mia vita che viaggio in discesa..ma non dimantico la fatica che ho fatto a percorrere la salita…chi se ne frega del passato!!!E ORA….VITAAAAA grande Rossella…il blog è iniziato alla grande
febbraio 16, 2007 alle 8:28 pm
Devo urlare la realtà?!?…perfetto.. Non voglio assolutamente che “Lui” venga a vivere qui con noi-cambierebbe tutto- Vorrei cancellare totalmente qst periodo…scuola,famiglia,amore… Amore?!…c fosse l’amore…ogni tanto c’è qualcuno d passaggio..ma niente d più.. e poi c’è lui…il mio pasticcino,o come lo chiami te “James Fond”…ma anche lui..DEVE solo essere d passaggio……e sta riuscendo ad esserlo!!
CiaOOO…e complimenti x il tuo blogghino..
febbraio 28, 2007 alle 9:37 pm
“non preoccuparti del futuro,oppure preoccupati,ma sapendo che questo ti aiuterà quanto masticare un chewing-gum per risolvere un’equazione algebrica…”